Capitale senza sito

I tartuchini internettiani  avranno sicuramente già letto la versione digitale di Murella Cronache e pertanto avranno già notato, se non addirittura letto, l'intervento del prof. Sacco circa il coinvolgimento delle Contrade nel progetto della candidatura di Siena capitale della cultura nel 2019. In pratica, quella del direttore del comitato, è una esortazione rivolta a tutti i contradaioli affinchè siano parte attiva di questo ambizioso obbiettivo. L'articolo in questione sarà pubblicato, prevedibilmente, su tutti i giornali di Contrada e questo fatto, anche se non è la prima volta, è certamente da registrarsi come inconsueto. Le Contrade come modello di partecipazione dal basso sono degli organismi importantissimi - dice in sintesi  il prof. Sacco - e ciò può fare di Siena una candidata particolarmente forte in questa agguerrita gara. Coinvolgere le Contrade anche per dare opportunità di crescita culturale e professionale a tanti giovani, grazie alle collaborazioni internazionali che potranno intrecciare questo cammino. Questa dunque la proposta:

"La maggior parte del materiale e della documentazione esistente, compresa quella in possesso dei singoli contradaioli e spesso legata alle proprie esperienze, alle proprie memorie, ai propri affetti, non è oggi disponibile se non in maniera frammentata e disomogenea, e non è raro che tra consorelle ci sia spesso una conoscenza relativamente scarsa di cosa si sia fatto e di quali materiali si disponga. Un progetto estremamente concreto in questo senso è allora quello di coinvolgere i giovani contradaioli più interessati a questi temi in un insieme di progetti di costruzione di mostre, archivi, laboratori per rendere più accessibile e più fruibile questo materiale, e allo stesso tempo per sviluppare competenze innovative nel campo dell’uso delle tecnologie digitali che potrebbero essere loro utili non soltanto per sviluppare ulteriormente le attività di contrada (ad esempio nella cura del sito web, nella progettazione e nella realizzazione dei numeri unici, nell’animazione degli appuntamenti culturali di contrada) ma anche per la loro vita professionale attuale e futura, che il progetto Siena 2019 proverà a rendere più ricca di opportunità sul versante, oggi in grande crescita, delle professioni della cultura e della creatività – un campo che a Siena più che in altre città d’Italia può conoscere un grande sviluppo nei prossimi anni fornendo un’alternativa all’economia centrata sulla banca e sul suo indotto che negli anni a venire dovrà necessariamente ridimensionarsi. "
 
In questo periodo grammaticalmente un po' troppo lungo, in mezzo ad una selva di proposizioni subordinate, il concetto è più o meno questo: le Contrade in quanto a tecnologia digitale e conservazione storica sono un po' scarse, ma Siena Capitale vi aiuterà a sviluppare queste attività anche in vista di uno sbocco professionale per i più giovani. Tutto giusto e corretto ma francamente di primo impatto tutto l'articolo suona un po' male. Che le Contrade debbano essere coinvolte nel progetto di Siena Capitale è cosa buona e giusta, ma che si venga a scrivere in un giornale di Contrada che abbiamo "una conoscenza relativamente scarsa di cosa si disponga" con un tenore tipo: "ora si arriva noi e vi si aiuta a capirlo" è un fervorino che francamente si poteva risparmiare. Se la "cultura della città" fosse stata coltivata con la stessa cura, lungimiranza e modernità che hanno avuto le Contrade probabilmente il Santa Maria sarebbe un Museo funzionale, "le Papesse" esisterebbe ancora e magari ci sarebbe anche il famoso Museo del Palio di cui sono stati stanziati dei soldi già da tempo (ma che fine hanno fatto non si sa). 
Siccome nell'articolo si parla di tecnologie digitali, siamo andati a cercare il sito di "Siena 2019". Esiste un sito "Siena2019.eu" ma non è quello ufficiale, in quanto è curato dalla redazione del Corriere di Siena/Sienanews, e l'ultima notizia risale al 5 novembre. Quello ufficiale non esiste semplicemente o se esiste è nascosto in qualche angolo remoto del web. Infatti quello che sembra il dominio ufficiale (2019siena.it) è ancora in costruzione. A questo punto Se il prof. Sacco vuole, possiamo mettere a disposizione qualche baldo giovane contradaiolo per aiutare il Comitato ad attrezzarsi di strumenti comunicativi digitali (a proposito, ma un logo più triste non c'era?). 

P.s. Così per curiosità date un'occhiata al sito di una diretta concorrente: Ravenna. 

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